Cari Colleghi,

il nostro cammino inizia 13 anni fa con la nascita del settore Continuità Assistenziale durante il Congresso FIMMG in cui i Medici di C.A. scelsero di sciogliere il settore Guardia Medica, allora comprendente anche i medici dell’Emergenza Territoriale.

Il motivo che portò a questa scelta è scritto nel nostro DNA: la separazione da ruolo e compiti dell’Emergenza per abbracciare in pieno una scelta vocazionale diversa, a pieno titolo inserita nella Medicina Generale.

Da quel momento il Settore ha lavorato per valorizzare i medici di famiglia della notte. Una valorizzazione che riguarda in primo luogo la dignità professionale, il raggiungimento della consapevolezza del nostro ruolo svolto nel SSN.

Oggi ci troviamo a percorrere l’ultimo miglio, quello decisivo ma più insidioso, prima di un traguardo che sappiamo già essere un nuovo inizio. Fortunatamente ai primi corridori si sono aggiunti lungo la strada nuovi compagni di gara che hanno portato idee, energie ed entusiasmo.

Così si è formata la squadra che il 9 ottobre si è presentata al Consiglio Nazionale FIMMG CA con un programma che altro non è se non il frutto di un percorso costruito e condiviso nel tempo attraverso le segreterie nazionali, i consigli, i convegni quadri e tutte le occasioni formali e informali di questi anni.

Il nostro obiettivo è il traghettamento dei 16543 MCA nel Ruolo Unico.

Cosa vuol dire entrare nel Ruolo Unico? Abbiamo cercato, negli interventi proposti durante il Congresso, di descrivere gli strumenti che ci permetteranno di rendere univoco il rapporto, le condizioni, l'espressione stessa dell'obiettivo professionale tra medici a funzione fiduciaria e medici a funzione oraria. Nelle prossime settimane condivideremo con voi le tracce che hanno ispirato le relazioni congressuali, e che guideranno il nostro lavoro nell’imminente coinvolgimento del nostro Settore nella trattativa nazionale in corso.

 

L’Esecutivo Nazionale del Settore Continuità Assistenziale

 

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Alcuni recenti studi di carattere epidemiologico hanno evidenziato un incrementato rischio di ischemia miocardica acuta non fatale correlati all’utilizzo di Aceclofenac.

In particolare il rischio cardiovascolare nell’uso sistemico dell’Aceclofenac è simile a quello del Diclofenac e degli inibitori selettivi della COX-2.

Quindi l’Aceclofenac è controindicato in pazienti con cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica, malattie cerebrovascolari; o insufficienza cardiaca congestizia di grado II-IV (Classificazione New York Heart Association-NYHA).

Una recente revisione a livello europeo sui rischi cardiovascolari dell’Aceclofenac ha portato all’introduzione nelle informazioni sul prodotto delle medesime precauzioni già esistenti per gli inibitori selettivi delle COX-2. Inoltre considerato che l’Aceclofenac è strutturalmente correlato al Diclofenac e viene metabolizzato a Diclofenac, le restrizioni relative a quest’ultimo sono state introdotte anche per lo stesso Aceclofenac.

 

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Il 9 ottobre, nel corso del 70° Congresso FIMMG svoltosi a S. Margherita di Pula (CA), si sono svolte le elezioni per il rinnovo dell’esecutivo nazionale del settore Continuità Assistenziale, le operazioni elettorali sono avvenute nel pieno rispetto dei tempi e delle procedure statutarie previste.

I lavori elettorali sono terminati con l’elezione all’unanimità della Dott.ssa Tommasa Maio, nuovo Segretario Nazionale Fimmg Continuità Assistenziale. 

Sono inoltre stati eletti come componenti del nuovo Esecutivo del Settore Continuità Assistenziale: Stefano Leonardi, Fabio Lucchetti, Silvia Belardi, Cesare Scola, Maria Grazia Terenzio, Alessandro Dabbene, Piero Drago.

Al termine della consultazione elettorale la Dott.ssa Maio ha dichiarato di voler esprimere in questo mandato, la stessa compattezza ed unanimità rilevata durante la consultazione elettorale negli intenti e negli obiettivi considerati strategici per il settore.

 

Auguriamo a tutti i neoeletti, un proficuo lavoro nell’interesse dell’intera categoria.

“Noi orgogliosamente Medici di Famiglia: fiducia, innovazione, competenza, organizzazione” è il titolo del 70mo Congresso Nazionale della FIMMG che si terrà dal 6 all’11 ottobre al Forte Village di Santa Margherita di Pula, un titolo che che potrebbe in sé racchiudere l’intero programma del Congresso, ma anche lo spirito con cui i medici Fimmg si apprestano ad affrontare il periodo a venire, colmo di novità e cambiamenti che faranno la storia della Medicina Generale. 

Corposo il programma delle sessioni in Plenaria, la cui apertura sarà affidata al Segretario Nazionale Giacomo Milillo; subito a seguire la discussione che verterà sul “Progetto di una nuova Medicina Generale”. Diversi gli aspetti a cui si dedicherà l’attenzione, a partire da vantaggi e criticità nell’attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, passando per la il confronto sui fattori di produzione dell’Assistenza ed i meccanismi contrattuali che li regoleranno, finanche alla discussione sul profilo giuridico del medico convenzionato e sul nuovo codice deontologico. Altro argomento su cui verrà posta la lente di ingrandimento è la prescrizione farmacologica e le nuove responsabilità del medico di medicina generale, con gli incontri con l’EMA e con l’AIFA, in programma giovedì 9 Agosto. Occhi puntati, nella stessa giornata, anche sulla vaccinazione quale strumento di prevenzione ed opportunità per il SSN.

Il venerdì sarà in principio dedicato alla presentazione dell’indagine annuale del Centro Studi Fimmg, seguita dal dibattito sui profili di competenza e responsabilità specifiche nelle nuove AFT e da una sessione incentrata sulle esigenze formative in medicina generale e i rapporti con le Università.

L’ultima giornata inizierà col confronto sulle varie esperienze regionali della medicina generale e proseguirà con l’affrontare il tema del“societing consapevole”, con la partecipazione del Coordinamento di Fimmg Formazione.

Estremamente variegato il ventaglio di argomenti trattati nei seminari e workshop congressuali, dal corso BLSD ed ECG, alla gestione delle patologie respiratorie e la spirometria, la medicina di coppia, la telemedicina, le malattie vascolari e diabetiche,lo scompenso cardiaco, l’ozono-terapia, la prescrizione del farmaco equivalente, la certificazione medica, fino ai profili di responsabilità professionale e tutele assicurative e previdenziali del MMG.

A rendere ancora più completo ed accattivante il programma, due corsi: quello sugli stili di vita e sull’ecografia generalista.

Previsti inoltre, tra gli altri, gli interventi del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il presidente ENPAM Alberto Oliveti, il presidente FNOMCEO Amedeo Bianco,  oltre che degli assessori alla Sanità di diverse Regioni.

E' online da oggi la App del 70° Congresso nazionale Fimmg-Metis. L'applicazione e' disponibile sia per iOS che per Android sui rispettivi store.

Per chi ha la vecchia versione bastera' aggiornarla.

Con la App di quest'anno è possibile impostare un alert per essere avvisati dell'inizio delle relazioni di interesse e si riceveranno notifiche push su eventuali cambiamenti di programma o notizie di rilievo. È possibile seguire direttamente dalla App i tweet dell'account ufficiale del Congresso. 

Online anche il video messaggio di Giacomo Milillo.

Tommasa Maio 

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Definire i criteri di appropriatezza dei trattamenti, dei test diagnostici, dei percorsi assistenziali, è un processo non semplice che richiede sia gli strumenti della evidence-based medicine sia processi di consenso per lo sviluppo di linee guida (LG) e raccomandazioni  basate sulle prove scientifiche. Sviluppare e diffondere le LG non è, d’altra parte, una garanzia sufficiente ad assicurarne l’adesione alle stesse (e gli esempi sono all’ordine del giorno). E capita anche di vedere che molte LG o raccomandazioni che vengono prodotte non sono certo di buona qualità se hanno alle spalle panel di esperti che fanno più gli interessi delle industrie che quelli dei pazienti. 

In questo contesto si inserisce l’interessante tentativo di un approccio innovativo sviluppato “dal basso” per contrastare il sovrautilizzo di prestazioni e interventi, che è stato realizzato negli Stati Uniti dall’American Board of Internal Medicine Foundation (ABIM) in collaborazione con Consumer Reports e diverse società scientifiche americane.

Nel 2012 nasce l’iniziativa denominata Choosing Wisely (che significa “scegliere saggiamente”) .

Ha l’obiettivo innovativo di promuovere un’alleanza tra medici e pazienti per contrastare l’idea che garantire la salute richieda necessariamente un sempre crescente numero di prestazioni e interventi, e per sottolineare che, in particolare per quelli inutili o inappropriati, il rapporto rischio-beneficio è altamente sfavorevole.

Inizialmente alle società scientifiche è stato chiesto di produrre una lista di 5 prestazioni ritenute obsolete o inappropriate. 

Ci ha colpito che tutti i  5 punti indicati dalla società pediatrica  (American Acedemy of Pediatrics) interessino l’attività del medico di CA chiamato a gestire anche la popolazione pediatrica.

In ambito pediatrico i primi iniziali 5 punti riportati nell’elenco riguardano un utilizzo razionale degli antibiotici, il rapporto beneficio/rischio sfavorevole dei farmaci per il trattamento sintomatico della tosse e l’uso spesso inappropriato della TC (e della stessa RM), con particolare riferimento ai traumi cranici, alle convulsioni e alla diagnostica per i dolori addominali (in particolare per la diagnosi di appendicite acuta).

  1. Non dovrebbero essere usati antibiotici per le malattie respiratorie apparentemente virali (sinusiti, faringiti, bronchiti)
    Anche se il numero totale di prescrizioni di antibiotici per bambini è sceso, rimane ancora molto elevato. L’uso non necessario di farmaci utilizzati per le malattie virali respiratorie può favorire la resistenza agli antibiotici e contribuire ad aumentare le spese sanitarie e il rischio di eventi avversi.
  2. Non dovrebbero essere prescritti e raccomandati farmaci per la tosse o il raffreddore nelle malattie respiratorie dei bambini di età inferiore ai 4 anni
    La ricerca ha dimostrato che tali prodotti apportano pochi benefici nei bambini e potenzialmente possono avere seri effetti collaterali. Molti prodotti per curare la tosse e il raffreddore nei bambini contengono più di un principio attivo, e questo aumenta la probabilità di un sovradosaggio accidentale se assunti in combinazione con altri prodotti.
  3. Non è necessaria la TC per l’immediata valutazione dei traumi cranici minori: 
    l’osservazione clinica e i criteri PECARN (Pediatric Emergency Care Applied Research Network) dovrebbero essere impiegati per definire la diagnostica per immagini 
    Traumi cranici minori sono frequenti nei bambini e negli adolescenti. Circa il 50% dei bambini che giungono al Pronto Soccorso con traumi cranici minori vengono sottoposti alla TC che nella maggior parte dei casi risulta non necessaria. I raggi X espongono i bambini a seri pericoli, incluso l’aumento del rischio di cancro perché il tessuto cerebrale del bambino è più sensibile alle radiazioni ionizzanti. Le TC non necessarie comportano spese superflue a carico del sistema sanitario. L’osservazione clinica risulta essere l’approccio efficace per i bambini che presentano un trauma cranico minore prima di decidere di eseguire la TC.
  4. Non sono necessari studi di neuroimmagine (TC o RM) nel bambino che presenta una convulsione febbrile non complicata
    La RM è associata ai rischi della sedazione e agli alti costi. La letteratura non sostiene l’uso dello studio di imaging nella valutazione del bambino con convulsioni febbrili. I medici che valutano i bambini dopo una semplice convulsione febbrile dovrebbero innanzitutto identificare la causa della febbre. 
    La TC è associata con l’esposizione alle radiazioni che può aumentare il rischio di cancro.  
  5. Non è necessaria la TC per la valutazione di routine dei dolori addominali
    L’utilizzo della TC nel Pronto Soccorso per la valutazione di bambini con dolore addominale è in aumento. Il rischio sempre maggiore di cancro dovuto all’eccesso di esposizione alle radiazioni è fonte di preoccupazione, data l’estrema sensibilità dei bambini alle radiazioni. Esiste anche il rischio potenziale di sovradosaggio da radiazioni seguendo protocolli TC inappropriati
Traduzione (adattata) dei cinque punti da Choosing Wisely dell’American Academy of Pediatrics. (con l’invito a vistare il sito Choosing Wisely) 
http://www.choosingwisely.org/doctor-patient-lists/american-academy-of-pediatrics/

Bibliografia

1. American Academy of Pediatrics. Ten Things Physicians and Patients Should Question. http://www.choosingwisely.org/doctor-patient-lists/american-academy-of-pediatrics/

2. Marchetti F. Crisi sanitaria e modelli sostenibili: tra nuova etica professionale e riorganizzazione (Editoriale). Medico e Bambino 2012;31:415-6.

3. Marchetti F. Choosing wisely in pediatria: meno antibiotici e meno TAC (Editoriale). Medico e Bambino 2013;32:349-50.

 

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