Sul B.U.R. Basilicata n.7 del 16 febbraio  2016  è stata pubblicata la delibera n. 88 del  2 febbraio 2016 avente ad oggetto "ELENCO LOCALITA’ CARENTI INDIVIDUATE ALLA DATA DEL 01 SETTEMBRE 2015  DEI MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA E DI PEDIATRIA DI LIBERA SCELTA - AA.CC.NN. DEL 29 LUGLIO 2009”.

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Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 54 del 24 dicembre 2015, è stato pubblicato il Decreto 10 dicembre 2015: ''Bando per il conferimento di ambiti carenti di assistenza primaria accertati all’1 settembre 2015’'. Nell'allegato il bando è la modulistica per la partecipazione.

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Come previsto dal vigente ACN, i medici in possesso del Diploma di Form. Spec. in Medicina Generale ed i medici equipollenti che desiderano essere inseriti nella graduatoria regionale per la medicina generale o desiderano aggiornare il proprio punteggio, devono entro il 31 gennaio di ogni anno, inviare apposita domanda all’ufficio regionale competente. Al fine di semplificare il lavoro di ricerca delle singole domande in questo post abbiamo inserito i links alle risorse utili per recuperare il fac-simile delle istanze valide per le diverse regioni.

Per le regioni che non hanno indicato uno specifico fac-simile di domanda, è possibile utilizzare il modulo in allegato al vigente Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale, per i recapiti d'invio consultare il sito internet della regione d'interesse.

Sulla Gazzetta Ufficiale Regione Sicilia parte I n. 54 del 24 dicembre 2015, è stato pubblicato il bando per il conferimento delle zone carenti accertati al primo settembre 2015.

I medici interessati, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del suddetto bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, devono trasmettere, a mezzo raccomandata a.r., apposita domanda.

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"È una forzatura arbitraria, nata da un’incompleta lettura del dettato legislativo, il surreale tentativo di coinvolgere i medici di continuità assistenziale nella querelle nata in queste settimane per l’applicazione delle disposizioni europee  sull’orario di lavoro dei medici dipendenti" dichiara Tommasa Maio, Segretario Nazionale FIMMG CA.

“Appare necessario chiarire soprattutto al fine di scongiurare il blocco del Servizio ed evitare inutili contenziosi -che siamo comunque pronti ad aprire ovunque fosse necessario- che le norme entrate in vigore nei giorni scorsi sono rivolte esclusivamente al personale dipendente: non coinvolgono quindi i medici di Continuità Assistenziale che, invece, come fattispecie della più ampia categoria dei medici di medicina generale, sono liberi professionisti convenzionati con le ASL.

In una recente sentenza, la Corte di Cassazione sezione lavoro (n. 18975/2015, 24 settembre 2015) ha chiaramente affermato come  il rapporto di convenzionamento fra ASL e medici convenzionati sia un rapporto libero-professionale "che si svolge su un piano di parità, non esercitando l'ente pubblico nei confronti del medico convenzionato alcun potere autoritativo …omissis …  e che dà luogo a posizioni di diritto soggettivo nascenti, per il professionista, dal rapporto di lavoro autonomo” (cit. Sentenza).”

La possibilità per i liberi professionisti di un’autonoma organizzazione della propria attività nasce dall’esigenza di compensare l’assenza delle tutele (ferie, maternità etc.) che la dipendenza ha ottenuto in cambio della perdita dell’autonomia organizzativa propria dell’istituto della subordinazione.

" Rivendichiamo dunque con forza- conclude Maio-  l’autonomia organizzativa garantita dal nostro contratto di categoria e consideriamo un fatto sicuramente anomalo il voler definire ope legis ambiti che rappresentano invece materia squisitamente contrattuale.”

Ogni giorno ci scontriamo con mille motivi di grande insoddisfazione rispetto alle nostre aspettative professionali e assistenziali a causa di un sistema oggettivamente inadeguato che per troppo tempo è rimasto immobile o peggio. Abbiamo l'opportunità di far sentire in modo forte la nostra voce come medici di Continuità Assistenziale e soprattutto come categoria medica, domani sabato 28 novembre 2015 a Roma in Piazza Santi Apostoli dalle ore 15 alle ore 18 si svolgerà la manifestazione di protesta indetta dalla FNOMCeO cui prenderemo parte insieme a tutte le altre categorie mediche.

I colleghi che per motivi professionali non potranno essere presenti in piazza possono seguire l’evento in diretta streaming, a partire dalle 15 in poi collegandosi al nostro sito nazionale www.fimmg.org  e partecipare per far sentire il proprio sostegno, il proprio pensiero, la propria voce attraverso la manifestazione virtuale che si svolgerà contemporaneamente tramite Twitter.com seguendo l’Hashtag #IOMIMOBILITOETU

Per chi ha poca esperienza con Twitter può velocemente apprendere come partecipare con due rapidissimi videotutorial della durata di un minuto circa

  1. Iscriversi a Twitter in pochi secondi
  2. Partecipare al Twitmob del 28 novembre 2015 #IomiMobilitoeTu

 

Il prossimo 28 novembre si scende in piazza a Roma in Piazza SS Apostoli dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e su Twitter #iomimobilitoetu per il futuro del SSN ricorderemo nell'occasione i 10 punti per progettare il futuro del Servizio Sanitario Nazionale.

“Dieci punti per progettare il futuro del Servizio Sanitario nazionale” approvati a conclusione e sintesi degli “Stati generali della Professione Medica e Odontoiatrica”

  • NO al sottofinanziamento che porta allo smantellamento del SSN ed al razionamento dei servizi al cittadino
  • NO alla Professione governata per decreti ed a protocolli di Stato suggeriti da chi è lontano dalla relazione quotidiana con le persone
  • NO agli obblighi amministrativi che tolgono tempo alla relazione di cura
  • NO ad una formazione che non si confronta con i bisogni di salute
  • NO a una politica ostile al medico e poco attenta alla sicurezza delle cure
  • SÌ a una Professione libera di curare in un SSN che offra equità e pari opportunità di accesso
  • SÌ a una formazione finalizzata ai bisogni di cura e a una coerenza tra accesso allo studio, al lavoro e al ricambio generazionale
  • SÌ a una informatizzazione che offra anche occasioni di conoscenza dei bisogni di salute
  • SÌ alla verifica, tra pari, dei comportamenti professionali ed alla meritocrazia
  • SÌ ai medici con e per le Persone
  • VOGLIAMO DAL GOVERNO RISPOSTE CONCRETE. NON È PIÙ IL TEMPO DELLA DIPLOMAZIA

SIAMO ORGANI AUSILIARI DELLO STATO QUANDO QUESTO STATO CI CONSIDERA RISORSE FUNZIONALI ALLE POLITICHE PER LA SALUTE, NON CI RICONOSCIAMO COME TALI SE SIAMO SOLO STRUMENTI PER TAGLI AL SSN.

Sempre SÌ al nostro impegno professionale, civile ed etico

 

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